CASTELLO

Il Castello di Jerago sorge su un'altura della Valle dell'Arno tra Jerago e Besnate. La sua costruzione risale probabilmente al XIII secolo, ma la presenza di affreschi risalenti al X secolo nell'attigua chiesetta di San Giacomo fa pensare che il luogo fosse già fortificato in epoca precedente. Per la sua posizione strategica il castello faceva parte della linea di fortificazioni a Nord di Gallarate del Ducato di Milano.
Il feudo di Jerago venne affidato da Ottone Visconti al nipote Pietro che diede vita al ramo dei Visconti di Jerago. Alcuni discendenti della famiglia ebbero stretti legami con i Visconti di Milano e si imparentarono con famosi personaggi. Antonia Visconti di Jerago sposò nel 1417 Francesco Bussone, detto il Carmagnola, capitano di ventura e Elisabetta fu moglie del segretario ducale degli Sforza Cicco Simonetta. Il castello era una fortificazione chiusa sui quattro lati e abitata soltanto nell'ala nord.
Nel 1751 la famiglia Visconti di Jerago si estinse con la morte di Antonio. Il castello appartenne poi alle famiglie Bossi e Bianchi che trasformarono la rocca in residenza. Nel 1790 furono aperte le finestre e verso Sud fu sistemato il giardino in due terrazze come è attualmente.



ORATORIO di SAN GIACOMO MAGGIORE

Il piccolo oratorio di S.Giacomo si trova sulla strada che porta al castello. Non si conosce quando venne edificato. La sua esistenza è documentata da Goffredo da Bussero già nel 1289.
La chiesetta è preceduta da un portico plurisecolare, con tetto a due falde di legno e tegole, sostenuto da due pilastri di mattoni.
Il portale d'accesso è sormontato da una lunetta in serizzo, nella quale si intravede una figura stante.
L'esterno della chiesetta è rustico; l'interno è a pianta rettangolare con abside semicircolare. I restauri voluti dall'ing. Gaetano Bruni ed eseguiti tra il 1956 e il '57 hanno messo in luce ampie tracce di affreschi risalenti ad epoche diverse. Di sommo interesse sono i due affreschi monocromi, dipinti in due piccole nicchie aperte di fianco all'abside, in seguito murate, raffiguranti, a sinistra due martiri, e a destra, una palma.

Domenica 14 maggio 2006

Castello - Oratorio di San Giacomo Maggiore
VISITE GUIDATE: dalle 10.00 alle 12.30; dalle 14.30 alle 18.00
a cura degli alunni dei Licei di Viale dei Tigli di Gallarate

L'Italia fa boom: presentazione multimediale del percorso didattico sul miracolo economico italiano a cura degli studenti delle classi 5F, 5G Scientifico e III A Classico dei Licei di Viale dei Tigli di Gallarate

Papaveri e papere: che cosa ci vuoi fare, così è la vita - Spettacolo ideato e interpretato dagli alunni della Scuola media "Nuccia Casula"
di Jerago con Orago
ore 17.00 Esibizione della Corale dei Licei di Viale dei Tigli di Gallarate diretta dal M°Carlo Morandi

Sabato 1 aprile dalle 15.00 alle 19.30 e
Domenica 2 aprile dalle 9.00 alle 12.30; dalle 14.00 alle 19.00
Chiesa restaurata di San Giorgio
MOSTRA: Il Gallaratese negli anni del boom economico
a cura di Francesco Carabelli e Associazione culturale Aleph
Inaugurazione Sabato 1 aprile ore 15.00

Domenica 2 aprile ore 10.00
Camminata storico-naturalistica da Albizzate a Jerago
Ritrovo: Albizzate - 0ratorio Visconteo - partenza per Jerago - arrivo: chiesa di San Giorgio - visita alla mostra Il Gallaratese negli anni del boom economico
Aperitivo
(Prenotazione obbligatoria presso la Biblioteca Comunale di Jerago - tel 0331/217210)

Venerdì 5 maggio ore 18.30
Chiesa restaurata di San Giorgio
CONFERENZA: Italia di ieri e di oggi: i miracoli si ripetono ?
Gianfranco Fabi - Vicedirettore de Il sole 24 ore
in collaborazione con il Centro culturale Cardinal Schuster e C. Mastorgio
(Buffet con prenotazione obbligatoria - Biblioteca Comunale di Jerago - tel 0331/217210)


Giovedì 8 giugno ore 21.00
Castello di Jerago
Milestones, tributo a Miles Davis, Concerto jazz del Gabriele Toia Quartet

Domenica 2 luglio 2006
Parco di Via Onetto
I favolosi anni del boom economico Festa con animazione per bambini, cena, musica e danze in collaborazione con la Pro Loco